C'è il bel quadro e c'è anche la bella cornice e spesso una cornice indovinata valorizza una bella opera, mentre una poco azzeccata, gli toglie quel tanto che basta da esporla a critiche o cattura su di sé un'attenzione negativa, togliendo valore all'insieme.
Per questo i particolari sono importanti, gli accessori vanno abbinati nella maniera giusta, per far risaltare e per valorizzare, in definitiva, per esaltare l'irrinunciabile bellezza alla quale ogni sposa deve aspirare
IL VELO
Il velo è sicuramente l'accessorio più caratteristico di un abito da sposa, quasi irrinunciabile. Dà un tocco romantico e deve essere scelto con grande attenzione nel rispetto dell'abito. La regola più importante da seguire è quella dell'opposto. Se il vestito è in pizzo non va caricato con un velo di pizzo, ma al contrario valorizzato da qualcosa di più essenziale e viceversa.
Il velo più di effetto è sicuramente quello all'americana. Corto davanti e lungo dietro, nasconde il velo della sposa fino al momento in cui ella raggiunge lo sposo all'altare ed è proprio lui a svelare il viso.
Il velo a manto, più discreto, ma non di minor effetto, viene semplicemente appoggiato sul capo. Con questo velo si può porre particolare attenzione al bordo, scegliendo di valorizzarlo, per esempio, con fiori, nastri in raso o applicazioni in cristallo.
Si può scegliere anche il velo a triangolo. Si tratta di un velo a più strati che viene fermato sui capelli raccolti con fermacapelli o pettinini e crea un volume vaporoso. E' di grande impatto, ma conviene provare prima l'effetto con l'acconciatura scelta, per evitare problemi di fissaggio all'ultimo momento.
TESTE IN FIORE
Il più classico ornamento per le acconciature da sposa sono certamente fiori in tessuto. Ogni anno la moda indica tendenze nuove e soluzioni diverse, sia per quanto riguarda le forme che per la ricchezza dei materiali scelti. La scelta di acconciature lineari o raccolte permette ornamenti più elaborati, come per esempio petali a cascata abbinati a giochi di perle.
Si può altrimenti scegliere uno stile "finto povero" intrecciando i capelli con fiori e materiali inusuali, quali cristalli e fili di metallo. Questa scelta crea effetti insoliti e di grande stile.
Rimane anche la scelta più tradizionale del fiore in tessuto che si può interpretare in modo molto personale in piccoli bouquet da appuntare direttamente sui capelli o su fascette e cerchietti.
I fiori più graditi come ornamento per un matrimonio sono tanti: le camelie, le margherite, i gigli e i fiori d'arancio, ovviamente, che portano fortuna e favoriscono la fecondità. Sicuramente, però, il fiore preferito in questa occasione, è la rosa, sinonimo di passione e amore.
Anche i fiori seguono la tendenza della moda che guarda alla fine dell'800 e così gli stilisti hanno proposto bouquet mignon che vengono applicati a collarini di perle o nastri da sfoggiare al collo.
La BORSETTA
Si vede sempre più spesso tra le mani delle novelle spose e segue anche lei, puntuale ad ogni cambio di stagione, le tendenze dettate dalla moda. Per la sposa, non importa che sia morbida o rigida, ma deve assolutamente essere mignon. Pochette, piccoli secchielli o mini bauletti, con stili che esplorano forme e colori sempre nuovi, senza mai rinunciare a dettagli particolari e inaspettati, come fiocchi, nastri e strass, osando anche con ricami preziosi di cristalli e frange lavorate e con l'utilizzo di materiali insoliti.
I volumi e le geometrie classici vengono stravolti e reinventati con classe grazie ad audaci scelte cromatiche, con effetti pastellati o con l'uso di riflessi metallizzati e glitterati, per un risultato cangiante e che sicuramente non passa inosservato.
Pur cambiando forme e colori, i protagonisti rimangono sempre loro: i fiori. Spuntano dappertutto, che siano grandi o piccolo, applicati o ricamati e di diversi materiali, arricchiscono la borsa dai manici alle chiusure. Le grandezze variano. Si parte dal piccolo petalo con corolla applicato alla borse per arrivare al fiore grande come una pochette che diventa borsa.
Sembra quasi che il bouquet venga apertamente sfidato da borsine e romantiche ceste di fiori che ornano il braccio e le mani della sposa.
I GUANTI
Un accessorio di grande classe e di grande effetto sono sicuramente i guanti. Ormai non si usano quasi più nella vita di ogni giorno, se non in inverno, ma sicuramente sono un vezzo raffinato e si può approfittare proprio del giorno delle nozze per giocare un po’ alla diva.
Possono essere corti al polso, come novella amazzone oppure lunghissimi al gomito e oltre e molto aderenti per avere un po’ di quel mistero che viene sempre evocato da una mano elegantemente guantata.
Velati o trasparenti che siano, lucidi o pesanti, anche in base alla stagione, sono assolutamente facoltativi, ma proprio per questo, se l’abito scelto è adatto, perché no?
Ovviamente durante la cerimonia vanno sfilati e appoggiati di fianco al bouquet per lasciare le mani libere per lo scambio delle fedi. Successivamente la sposa deciderà se indossarli nuovamente o se lasciare bene in vista la fede nuziale.
Le SCARPE
Le scarpe sono un altro accessorio fondamentale e vanno scelte in base all’abito, senz’altro, ma senza ovviamente dimenticare il comfort, visto che solitamente il giorno delle nozze è molto lungo. Inoltre, la sposa spesso non può neanche contare sulla rigenerante sicurezza di un pranzo seduta e poi, il più delle volte, ci sono le danze davanti alle quali non può tirarsi indietro.Le donne, si sa, hanno una particolare adorazione per le scarpe e la moda offre sempre più modelli, anche per la vita di tutti i giorni, sbizzarrendosi tra fogge e colori per accontentare una clientela sempre più esigente. Le scarpe per il matrimonio non si sottraggono a questa varietà di stili.
Si va dai modelli più classici a quelli più audaci e di tendenza.
Le calzature da sposa sono spesso dei veri e propri gioielli, decorati con ricami, nastri, pietre e fibbie dalle fogge più particolari ed insolite, così come inusuali sono i materiali e i colori utilizzati. La scelta spazia dai modelli a décolletée a quelli con punta stondata. I tacchi che vanno per la maggiore sono più bassi e meno affusolati di una volta, proprio per ragioni di comfort, senza nulla togliere alla femminilità, che però viene solo accennata e mai svelata del tutto.
Ma esistono anche versioni più maliziose e sexy, per una sposa grintosa e intrigante. Sono modelli con tacchi altissimi, magari a stiletto, impreziositi da cristalli e glitter a profusione, non solo sulla tomaia, ma a volte solo sul tacco, per creare un effetto sorpresa quando visto da dietro. Anche le catenelle fanno la loro apparizione, spesso a cingere caviglie sottili appena intraviste sotto l’abito.
Le ciabattine e le décolléte sono tra le favorite, mentre si registra una vera e propria impennata, e mai termine fu più adatto, nella scelta di sandali altissimi che spesso sono essenziali strisce di tessuto o di pelle che paiono arrampicarsi su piedi in precario equilibrio. Chi ha dimestichezza con tali altezze, può sfidare la forza di gravità e apparire impeccabile con ogni abito, foss’anche un rigoroso tailleur per le nozze in municipio.
La BIANCHERIA INTIMA
Finora abbiamo parlato di abiti e di accessori visibili, quali le scarpe e la borsa. Non dobbiamo però dimenticare che per il giorno delle nozze ha un ruolo molto importante anche la biancheria intima, quella lingerie che sotto a un abito fa sentire sexy e seducenti nel giorno più bello. La lingerie tra l’altro, se scelta con attenzione, può contribuire a valorizzare, da sotto, l’abito che si è scelto.
Può aiutare, per esempio, a definire una particolare scollatura e soprattutto va scelta con accuratezza per non trasparire da un abito in pizzo o, se si tratta di un modello a sottoveste, si deve optare per qualcosa che non si veda sotto le spalline.
Per un giorno così importante e frenetico bisogna innanzitutto scegliere sempre dei capi comodi e possibilmente lisci per evitare che le cuciture si vedano sotto il vestito.
Si può scegliere tra un completo slip e reggiseno, facendo attenzione che mettano a proprio agio senza legare i movimenti oppure si può optare per il body. Quest’ultima soluzione è chiaramente da preferire se l’abito scelto ha una linea aderente. Nel caso del body, inoltre, meglio scegliere un modello contenitivo con coppe preformate se si ha un corpo dalle forme abbondanti. Come tessuto, sempre meglio la microfibra, sia per il body che, in generale, in caso di matrimonio in stagione invernale. D’estate, invece, sono consigliabili tessuti più leggeri e freschi come la seta o il cotone.
Infine, le calze. Il collant va bene se il modello dell’abito è morbido e quindi non si rischia di segnarlo con le cuciture. Se no sono meglio le autoreggenti, facendo attenzione che non stringano troppo, altrimenti rischiano di mettere a disagio risultando scomode. Certo, le autoreggenti sono più sexy, ma in un giorno così la comodità è una delle cose più importanti.
Le calze vanno ovviamente scelte nella stessa nuance dell’abito, ma dimenticatevi assolutamente le calze coprenti. Al massimo optate per quelle in microfibra.